ITALIA-URUGUAY


A distanza di un anno (l’ultima volta nella “Confederation Cup 2013”) la sfida calcistica tra Italia ed Uruguay si ripete…

Petrarca, nel 1344, dedica all’Italia un componimento del “Canzoniere”, nel quale scrive che gli italiani sono i più bravi nelle peggiori situazioni; sono gli unici che nei momenti più difficili agiscono nel migliore dei modi, portando tutto a posto.

Machiavelli sostiene la tesi di Petrarca nel “Principe”, specificando la sua approvazione nell’ultimo capitolo, il ventiseiesimo.

Gli Azzurri, perdendo con la Costa Rica, si sono complicati la qualificazione agli ottavi, dovendo pareggiare o vincere con l’Uruguay.
L’Italia di Cesare Prandelli è entrata in campo, sentendo la stanchezza sia per il clima sia per la precedente sfida.
L’Uruguay, vincendo con l’Inghilterra e ritrovando il suo attaccante Suarez, non vede l’ora di battersi con gli italiani, visto che arriva a questa sfida in splendida forma.

L’Italia, grazie agli italiani, risorge dopo le guerre barbare, la crisi del Medioevo, la prima guerra mondiale, il fascismo e molti altri eventi che hanno segnato una popolazione che ha sempre dimostrato di saper uscire dalle peggiori situazioni.

In questa partita, anche se il clima potrà raggiungere oltre i 40 gradi, dovranno scendere in campo i migliori Azzurri visti.
Calciatori che metteranno il cuore quando giocheranno. Giocatori senza paura, pronti a combattere per la maglia della propria nazione, cercando in tutti i modi di far dimenticare agli italiani questi brutti momenti e di farli gioire il più possibile.

Allora, coraggio Azzurri, metteteci cuore e passione per chi vi tifa e per coloro che non vi rinnegheranno mai, nel bene e nel male.
Portateci al Maracanà!

Anche in questo caso, se volete, potrete unirvi a noi per tifare la nazionale!
Don Agostino ci ospiterà ancora una volta nei locali in P.za S.Pierino per vivere nel migliore dei modi questa partita (come lo scorso venerdì l' "apertura cancelli" sarà alle ore 17.30).

Voliamo al Maracanà, tutti insieme

Nicolò Della Maggiora. 

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