"In cammino" in prima pagina questa settimana.

UN SIGNORE FIDUCIOSO

Dio ha fiducia in noi! 
Questo è il messaggio della liturgia della Parola di oggi! Il Signore, che è padrone di ogni cosa e che potrebbe non avere nessun bisogno di noi, si comporta nei nostri confronti proprio come lo sposo che confida nella sposa. La fiducia di Dio nei nostri confronti si manifesta nel fatto che egli se ne sa stare lontano dai suoi servi: «Consegnò loro i suoi beni [...] poi partì» (Mt 25,14-15). Dio si comporta con noi come un vero manager, capace di dare le sue disposizioni, e poi ci lascia; si comporta come uno sposo talmente sicuro della fedeltà e dell'operosità della sua sposa da partire lontano in tutta serenità e sicurezza.
La prova della fiducia di Dio sta proprio nel suo starsene lontano, nel suo non essere assillante e pesante. Il tempo della sua assenza è il tempo del nostro vivere in questo mondo; è il tempo in cui abbiamo occasione di capire – da parte nostra – che tipo di immagine di Dio abita nel nostro cuore e anima le nostre azioni; soprattutto, è il tempo per domandarci quanto egli sia presente nella profondità del nostro cuore: siamo come la sposa il cui marito è lontano ma sempre presente? Siamo come il servo lasciato dal padrone alla sua responsabilità e intraprendenza?
E domandiamoci: quali sono i “talenti”, i doni che abbiamo ricevuto? Oltre alla vita e alla redenzione che ci introduce nella Salvezza, credo sia necessario anche ricordare — e apprezzare — quel grande patrimonio culturale in mezzo al quale siamo cresciuti. E cerco di spiegarmi. La nostra città è costellata di chiese e la massima parte dei beni artistici presenti in Italia ha una radice cristiana. Nelle vicende di Lucca si incontrano personaggi che, proprio per la loro fede e la loro responsabilità, hanno saputo far trafficare i talenti ricevuti, vivendo nella città un servizio agli altri. Sappiamo valorizzarli per cogliere la preziosità del tesoro ricevuto e coltivare il senso della bellezza che diventa lode a Dio?


Share |

Nessun commento:

Posta un commento