Lettera dei Parroci Alle Comunità della Zona Pastorale di Lucca


Per una Chiesa nella Città
 

Carissimi cristiani delle nostre comunità, discepoli con noi alla scuola del Signore Gesù, all’inizio di questa Quaresima noi vostri parroci sentiamo il bisogno di scrivervi per aprirvi il nostro cuore.
La stagione primaverile in cui comincia a rifiorire la vita, ci fa percepire il senso della quaresima appena iniziata: è un tempo di rinascita, di rinnovamento nell'adesione al Signore e nell’esperienza del suo amore. Il tempo quaresimale riassume e rilancia la profonda domanda di senso che attraversa quest’epoca di grandi trasformazioni: Che cos’è davvero essenziale per la nostra vita? Quali sovrastrutture del nostro vissuto dobbiamo deporre per trovare ciò che veramente conta? Che cosa ci chiede questo tempo per vivere da credenti e rendere ragione della speranza che è in noi?
Insieme con voi vorremmo vivere la quaresima come inizio di un cammino comune, parrocchie e zona pastorale, per comprendere ciò che è veramente essenziale nella nostra vita di discepoli del Signore e tendervi con tutto il cuore, chiedendo a Lui di aiutarci a lasciare alle nostre spalle quanto ora sarebbe ormai solo di ostacolo a una vita cristiana autentica.
In questi ultimi mesi, noi vostri preti, ci siamo lasciati sollecitare dalle parole del nostro Vescovo a ricercare e percorrere una via di comunione e collaborazione tra le parrocchie. Abbiamo cercato insieme di accogliere le parole del Papa per una pastorale in conversione e per una Chiesa in uscita.
Nei frequenti incontri tra noi abbiamo condiviso le nostre preoccupazioni per il presente e il futuro delle nostre comunità e abbiamo cercato di aprire il cuore alla voce dello Spirito.
Sentiamo il bisogno di incontrarci con voi, cristiani di buona volontà delle nostre comunità, fedeli compagni di cammino, collaboratori preziosi nella vigna del Signore e presenza confortante nelle nostre fatiche. In un tempo di disgregazione delle relazioni e di frammentazione dei vissuti desideriamo camminare più strettamente uniti, perché insieme, nella luce del Signore, possiamo trovare la strada. L’ascolto della parola di Dio e la preghiera comune, che vogliamo intensificare in questa quaresima a partire dal prossimo ritiro zonale, possono costituire l’inizio di un nuovo cammino che dovrà continuare nei prossimi mesi, per il rinnovamento del nostro vissuto cristiano e il ripensamento delle nostre strutture ecclesiali, in vista una collaborazione efficace per l’annuncio del Vangelo, perché possiamo essere una Chiesa unita, presenza viva del Signore nella nostra città.

Come vostri parroci vi proponiamo alcuni appuntamenti per avviare il cammino in questa quaresima. Nell'assemblea dei consigli e collaboratori pastorali di tutte le parrocchie della Zona lo scorso 6 febbraio, abbiamo pensato, per questo anno, un modo un diverso di celebrare le stazioni quaresimali, come soste di ascolto della parola di Dio e scambio di riflessione, nel ritmo di un pellegrinaggio verso la Pasqua:

Prima stazione, a livello zonale: venerdì 14 marzo alle ore 21,00 nella chiesa di S. Donato.
Nelle settimane successive le stazioni si celebrano nelle singole parrocchie, possibilmente il venerdì sera alle 21.
Venerdì 4 aprile la stazione è in Cattedrale, alle 21, con la riflessione di P. Raniero Cantalamessa.
• La riflessione e il confronto seguiranno nel tempo pasquale, per culminare in un'assemblea che si terrà alla fine di maggio e permetterà di condividere una valutazione del cammino percorso e intravedere i passi successivi.

Confidando tanto nell’aiuto del Signore, nella vostra partecipazione e nel vostro insostituibile apporto, vi ringraziamo e ci sentiamo uniti con voi nel cammino quaresimale.

I vostri Parroci


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"In cammino" in prima pagina questa settimana."

NEL DESERTO DELLA VITA

E’ iniziata la quaresima: ci lasciamo condurre attraverso “il deserto quaresimale, perché ai piedi della santa montagna, con il cuore contrito e umiliato”, prendiamo coscienza della nostra “vocazione di popolo dell'alleanza”. Proviamo allora a sostare nei luoghi suggeriti dai vangeli domenicali e lì ascoltare le voci che vi risuonano, in una sorta di geografia della conversione; essa nasce dall’ascolto della voce di Dio; ma risuona nei luoghi della vita dell'uomo, più o meno chiara e distinta, mescolata o nascosta da altre voci.

In questa domenica poniamo attenzione al luogo dove Gesù ha sperimentato la tentazione. “Fu condotto dallo Spirito nel deserto”, annuncia il vangelo.
E’ lontano dalla nostra esperienza, il deserto. Ma, in questo modo la Parola di Dio ci suggerisce che, per abitare nel modo giusto i luoghi della nostra vita quotidiana, bisogna lasciarsene strappare, accettare una sorta di esilio.

 Il deserto significa l’assenza della parola, e dunque il silenzio. Anzi, proprio questo potrebbe essere oggi il vero deserto. Provare a far tacere tutto: non solo le voci fisiche (quasi impossibile, in un mondo il cui "paesaggio sonoro" è dominato dal suono continuo, onnipervasivo), ma anche e soprattutto gli innumerevoli oggetti tecnologici ai quali è perennemente connessa la nostra esistenza. Deserto, dunque, come disconnessione, mancanza di "campo", batterie esaurite senza possibilità di ricarica...

Nello sperimentare la mancanza delle cose più elementari e necessarie all'uomo, e, dunque, nel tempo della "prova", scopriamo veramente cosa c'è nel nostro cuore (cf. Dt 8,2); quando sentiamo i morsi della fame, della sete, o del distacco di tanti strumenti tecnologici rischiamo di scoprire che tra i nostri desideri nascosti e le seduzioni del tentatore non c'è, poi, tanta differenza.

Portare nel deserto quaresimale le parole delle Scritture, riempire del loro ascolto il silenzio vuoto e farle diventare la nostra parola - come le risposte di Gesù al tentatore - potrà essere un buon controveleno e una mappa sicura.

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VISITA E BENEDIZIONE ALLE FAMIGLIE Inizio ore 14,30 (9a sett.)


10 lunedì  Piazza e Via S. Maria Corteorlandini, Via del Loreto, Via Tegrimi, Piazza Cittadella, Corte S. Lorenzo, Via di Poggio

11 martedì

1: Via Buia, Corte Pini, Via Calderia, Corte Portici
2: Via Burlamacchi dal n° 25 al n° 40 (da via S. Paolino a piazza S. Matteo), Piazza S. Matteo, Vicolo del Fico

12 mercoledì
1: Vicolo dello Stellino, Via Pescheria, Corte del Pesce, Via Vittorio Veneto (tutta)
2: Corte dell’Angelo, Piazza S. Giusto, Via Cenami.

13 giovedì
1: Via Beccheria, Piazza XX Settembre, Corte Paoli, Via del Sasso, Piazza del Giglio, Corte Nieri
2: Piazza S. Alessandro, Via S. Alessandro, Corte Pozzotorelli, Piazza, Via e Vicolo della Cervia

14 venerdì: Via Vittorio Emanuele, Piazza Napoleone 

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AGENDA PARROCCHIALE dal 09 marzo 2014



Dal 18 al 26 luglio in collaborazione con Kombe Viaggi proponia
mo: TOUR DELL’ARMENIA. Informazioni: 338 1734584 oppure
340 4605529. Iscrizioni da fare al più presto
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09 Domenica 1a di Quaresima

10 Lunedì ore 17,30 Palazzo della Provincia: “Ad un anno da Papa Francesco”, con V. Mancuso, R. Luise, A. Paoli

11 Martedì ore 21,00 in S. Pierino: Gruppo Tabor adolescenti

12 Mercoledì ore 21,00:  preparazione al Matrimonio

13 Giovedì ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e riflessione sulla pagina evangelica domenicale

14 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza a S. Leonardo 
ore 9,00: Lodi e S. Messa;
ore 16,00: Confessioni;
ore 17,15 : Via Crucis;
ore 18,00: S. Messa

ore 21,00 a S. Donato: incontro di preghiera con tutte le parrocchie della Zona Urbana

15 Sabato ore 15,00: catechesi per l’Iniziazione Cristiana

16 Domenica 2a di Quaresima

17 Lunedì ore 21,00 in S. Pierino: incontro catechisti

18 Martedì ore 19,30-21,15: gruppo Antiochia (3ame/1asu)

19 Mercoledì Festa di S. Giuseppe sposo di Maria
ore 21,00: incontro per il Gruppo famiglie 
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Il 28/29 2013 u.s. sono state raccolti € 2000 che tramite l’Associazione “NOI PER VOI” sono state destinate all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze

Il 29/01 2014 sono stati raccolti € 1161,25 che tramite l’Associazione il Rigagnolo sono state destinati ai progetti dell’AIFO contro la malattia della lebbra

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VISITA E BENEDIZIONE ALLE FAMIGLIE Inizio ore 14,30 (8a sett.)





3 lunedì: Via Fillungo numeri dispari fino a via Nuova (n 1-109) Via Fillungo numeri pari fino a via S. Giorgio (n 2-78)

4 martedì: Via Fillungo. Numeri pari dal n° 80 al n° 240
4 martedì:  Via Fillungo. Numeri dispari dal n° 111 al n° 239

6 giovedì:  Via Santa Giustina num. pari e dispari. Via Galli Tassi dal n° 64 all’88 e dal n° 63 al n° 85
6 giovedì: Via Roma, Corte Sbarra, P.za S. Michele, Corte delle Uova, Chiasso Barletti, Via S. Lucia

7 venerdì:  Via del Moro, Corte Morovelli, Piazza S. Salvatore 

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AGENDA PARROCCHIALE dal 02 marzo 2014


Dal 18 al 26 luglio in collaborazione con Kombe Viaggi proponiamo: TOUR DELL’ARMENIA. Informazioni: 338 1734584 oppure 340 4605529.

Iscrizioni da fare al più presto
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04 Lunedì ore 21,00 a S. Leonardo: preghiera per i malati

05 martedì ore 21,00 in cattedrale:
prove per i canti delle celebrazioni pasquali

05 Mercoledì delle Ceneri

Inizio della Quaresima, preparazione alla Pasqua
E’ giorno di digiuno e di penitenza.
Questo giorno trova il suo culmine nella celebrazione in Cattedrale alle ore 18,30 con la celebrazione
presieduta dal Vescovo che benedice e impone le ceneri e conclude con l’Eucaristia
* ore 09,00 a S. Leonardo in Borghi: S. Messa
* ore 10,00 a S. Giusto: S. Messa
* ore 17,00 a S. Pietro S.: Celebrazione della Parola e imposizione delle ceneri per i ragazzi e gli anziani
* ore 18,30 in Cattedrale: S. Messa con la benedizione e imposizione delle ceneri
* ore 21,00 in S. Michele: Celebrazione della Parola con la benedizione e imposizione delle ceneri

06 Giovedì ore 19,30-21,15 in S. Pierino: gruppo Antiochia
ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e riflessione sulla pagina evangelica domenicale

07 Venerdì  giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo ore 9,00: Lodi e S. Messa
ore 17,15 : Via Crucis; ore 18,00: S. Messa
ore 21,00 nei locali parr. di S. Marco: L’identità cristiana alla luce del Discorso della montagna (Matteo 5-7)

08 Sabato ore 15,00: incontri di catechesi

09 Domenica 1a di Quaresima ore 11,00 a S. Michele:
S. Messa con la richiesta della Cresima

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ELEMOSINA O INTEGRAZIONE?

 Conosciamo tutti il dissenso che si è elevato alto, nelle nostre zone, di fronte alle ipotesi di sistemare diversamente chi alloggia nei campi nomadi. Sperimentiamo di persona anche il disagio nell’incontrare, per strada o all’uscita delle chiese, gente che chiede l’elemosina. E’ vero: ci prende un moto di stizza, ma è doveroso riflettere su questa situazione. Se non altro per tenerla nella sua debita considerazione.

Mi piace perciò riportare qualche frase di don Vinicio Albanesi, un sacerdote marchigiano, presidente della Comunità di Capodarco, un'associazione senza fini di lucro impegnata nell’accoglienza di persone in condizione di grave disagio.

Sulla rivista “Settimana” del 5/1/2014 egli afferma: Di fronte a queste situazioni “La prima reazione è quella del disagio, perché ti indispettiscono . Hai i tuoi pensieri, le tue cose da fare e qualcuno disturba senza permesso. Poi rifletti se è giusto o no dare qualcosa. C'è chi ha sostenuto che non bisogna dar nulla per non aggravare la situazione di persone, quasi sempre schiavizzate da organizzazioni criminali. C'è, invece, chi offre sempre qualcosa, anche solo dieci o venti centesimi…. 
L'impegno vero è quello di affrontare, per quanto possibile, il problema . Difficile. Popolazioni rom e sinti girano per l'Europa, senza che nessuno le accolga. Eppure hanno diritto a vivere, e anche dignitosamente. È una battaglia dif ficile perché la loro cult ura è radicata nel vagabondaggio e in una grande apatia che impedisce l'integrazione. La classica situazione del cane che si morde la coda. A scarsi tentativi di integrazione risponde la vecchia logica della sopravvivenza: né, all'interno dei loro mondi, tutto è legale e moralment e accettabile . Il primo passo doveroso lo facciano coloro che vivono in condizioni migliori delle loro, coinvolgendo i paesi che sono interessati alla presenza nei propri territori. È indispensabile un piano di alto respiro che attivi un vero lavoro di integrazione, partendo magari dai più piccoli ”.

Con un lavoro serio si vedono i frutti.

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UN “ECCESSO” DI AMORE 

Se lo ascoltiamo bene, anche oggi il vangelo ci lascia inquieti. Gesù ci ripete: «Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra porgigli anche l'altra» (Mt 6,39). “ Porgi l’altra guancia” . la frase è diventata proverbiale e, a detta di molti,  indica un comportamento troppo mite e, quindi, non conveniente per una persona “normale”. Comprendiamo an- cora di più la sua carica provocatoria se riflettiamo che lo schiaffo viene dato sulla guancia destra, a “manrovescio”, co- me si dice, ed è segno di una ostilità aperta e ravvicinata. E’ un “eccesso” di offesa; eppure il Signore dice: “Non solo sei schiaffeggiato, sei pure colpito da un manrovescio, l' “antica- rezza” per eccellenza. Tuttavia, anche l'offesa più atroce non deve farti allontanare dalla mitezza”.

Perché bisogna astenersi dal rispondere alla vio- lenza con la violenza? In varie culture si è cercato di da- re una risposta pedagogica. Ad esempio, un moralista islamico morto nel 870 d.C. scrisse: «Se qualcuno fa del male e in cambio riceve del bene, nel cuore di costui si forma una barriera che lo trattiene dal fare altro male simile». Molti pensano che ciò sia una illusione e l’evidenza tra- gica dei fatti tante volte lo conferma.

In ogni caso la parola di Gesù non dipende da un possibile, e non assicurato, esito sugli altri. Essa riguar- da in prima istanza  il proprio operare: sei tu che, in ogni caso, non devi agire da violento, derivi o non derivi dal tuo comportamento un mutamento nell'animo altrui.

L'esempio viene dal Padre, Dio; che fa sorgere il suo sole e fa piovere su buoni e cattivi, su giusti e ingiusti (Mt 5,45). Non lo fa per convertire i cattivi in buoni; infat- ti, i primi non si accorgono neppure che il Padre celeste si prende cura di loro. Lo fa per non abdicare alle proprie re- sponsabilità di creatore del sole e della pioggia e di esseri umani tanto buoni quanto cattivi. Lo fa per non diventare, a propria volta, ingiusto. Perciò, proprio il suo comportamento ri- badisce l'esistenza di una diversità radicale tra giustizia e ingiusti- zia. Bisogna imitarlo: questa è la perfezione (Mt 5,48). 

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AGENDA PARROCCHIALE dal 23 febbraio 2013


Dal  18 al 26 luglio in collaborazione con Kombe Viaggi proponiamo: TOUR DELL’ARMENIA  (Erevan, Tempio di Garni, lago Sevan ed altro) Informazioni 338 1734584 – 340 4605529 Iscrizioni da fare al più presto

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24 Lunedì ore 19,00 nella chiesa di S. Paolino: incontro di   preghiera e di formazione con il gruppo che si   prepara alla Cresima (i “Figli del Vento, 2a    media) e le loro famiglie

26 Mercoledì ore 21,00 nei locali di S. Pierino:   incontro per chi si prepara al Matrimonio

27 Giovedì ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e    riflessione sulla pagina evangelica domenicale

01 Sabato ore 15,00 al Real Collegio (vicino a S. Frediano)  Festa di carnevale per i bambini      della fascia elementari che frequentano il catechismo e tutti coloro che lo desiderano

05 Mercoledì delle Ceneri  Inizio della Quaresima, preparazione alla Pasqua
E’ giorno di digiuno e di penitenza.
Questo giorno trova il suo culmine nella celebrazione in  Cattedrale alle ore 18,30 con la celebrazione   presieduta dal Vescovo che benedice e impone le  ceneri e conclude con l’Eucaristia

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