Chiesa di S. Agostino: CENTENARIO DELLA MORTE DELLA BEATA ELENA GUERRA
“Apostola dello Spirito Santo”
Martedì 8, mercoledì 9, giovedì 10 nella
ore 17,00: Adorazione Eucaristica;
ore 18,00: S. Messa
Venerdì 11 Aprile anniversario della morte: nella chiesa di S. Agostino: ore 16,30: S. Messa presieduta dall’Arcivescovo
Le suore Oblate dello Spirito Santo invitano tutti a partecipare.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
06 Domenica Quinta di quaresima
07 Lunedì
ore 18,00 presso l’Auditorium della Fondazione
“BML”, piazza S. Martino approfondimento cinematografico-pastorale del film “IL MESSIA“
a cura di M. Vanelli e Cineforum Ezechiele 25,17
ore 21,00 in S. Leonardo: preghiera per gli
ammalati con la comunità di S. Egidio
09 Mercoledì ore 21,00: preparazione al Matrimonio
10 Giovedì ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e riflessione sulla pagina evangelica domenicale
11 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo ore 9,00: Lodi e S. Messa;
dalle ore 16,30: confessioni;
ore 17,15 : Via Crucis; ore 18,00: S. Messa
12 Sabato ore 15,00: incontri di catechesi
ore 21,00 in S. Pietro Somaldi:.CELEBRAZIONE DELLA VIA CRUCIS con musica di F. LISZT
VOxAlia Ensemble Cantori Lucca, dirige Livio Picotti
13 DOMENICA DELLE PALME
ore 10,00 in S. Michele: benedizione dell’olivo, processione e S. Messa in Cattedrale
Oggi non vengono celebrate le S. Messe a S. Pietro (ore 10,00) e S. Michele (ore 11,00)
16 Mercoledì ore 17,30 in Cattedrale: S. Messa con la Consacrazione degli Olii Santi
17 GIOVEDÌ SANTO
ore 18,30 in Cattedrale:Celebrazione Eucaristica “nella Cena del Signore”
ore 21,00 in S. Michele in Foro: S. Messa
18 VENERDÌ SANTO: giorno di digiuno e di penitenza
ore 18,30: Celebraz. della Passione del Signore
ore 20,45: Via Crucis da Piazza della Misericordia per via Fillungo fino a S. Frediano
19 SABATO SANTO: ore 21,30 in Cattedrale:
Santa Veglia Pasquale
20 DOMENICA DI RISURREZIONE orario festivo
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"In cammino" in prima pagina questa settimana."
LUCE NELLA TERRA DI NESSUNO
Continuiamo il percorso quaresimale ed oggi incontria mo colui che, cieco dalla nascita, ha visto la luce grazie all’in contro con Gesù. Domandiamoci subito: dove avviene tutto questo? Ripercorrendo il brano evangelico ci rendiamo conto che non sono molte le indicazione geografiche date con precisione. Dov'è che Gesù, passando, vede questo cieco? Do ve sono dette le molte parole che ascoltiamo in questo capito lo? Nulla è specificato, anche se i riferimenti evangelici fanno capire che siamo a Gerusalemme.
Ma potremmo essere, per certi versi, in una qualsiasi altra città e in qualsiasi luogo anonimo: il terminal di un aeroporto, i corridoi di un centro commerciale, l'atrio di una grande stazione ferroviaria... Le parole si sovrappongono, in dividui e gruppi si incrociano in centri di interesse effimeri e mutevoli; quasi tutti sono in movimento, ma l'insieme degli spostamenti appare privo di un senso afferrabile.
Sembra che ci sia una relazione tra l'incapacità di “ve dere” (a vari livelli di senso, secondo il modo di narrare tipico del quarto evangelista) e questa "mancanza di luogo". In al tre parole, l’evangelista ci dice che è proprio la cecità inte riore a creare una sorta di "terra di nessuno", dove non si sa bene “come” e “dove” indirizzare i propri passi.
Gesù è luce del mondo; illumina e manifesta: «Passando, vide un uomo cieco dalla nascita...» (9,1); un cieco che, forse, faceva parte del "paesaggio", e che nessuno vede va più, in questo luogo anonimo. Ma lo sguardo di Gesù cerca il particolare, vuol far uscire dall'anonimato , apre lo sguardo sulla storia della persona, perché in essa l'opera di Dio può manifestarsi: e non importa che questo avvenga in un “non-luogo” riempito di chiacchiere confuse.
Anche nel nostro tempo il chiacchiericcio confuso e di spersivo fa sì che le zone d’ombre e quelle di luce non siano sempre così distinte come vorremmo. L'importante sarebbe non perdere l'appuntamento con la domanda decisiva: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». La quaresima ci illumina per poter dire anche noi la notte di Pasqua: «Credo, Signore!»
Continuiamo il percorso quaresimale ed oggi incontria mo colui che, cieco dalla nascita, ha visto la luce grazie all’in contro con Gesù. Domandiamoci subito: dove avviene tutto questo? Ripercorrendo il brano evangelico ci rendiamo conto che non sono molte le indicazione geografiche date con precisione. Dov'è che Gesù, passando, vede questo cieco? Do ve sono dette le molte parole che ascoltiamo in questo capito lo? Nulla è specificato, anche se i riferimenti evangelici fanno capire che siamo a Gerusalemme.
Ma potremmo essere, per certi versi, in una qualsiasi altra città e in qualsiasi luogo anonimo: il terminal di un aeroporto, i corridoi di un centro commerciale, l'atrio di una grande stazione ferroviaria... Le parole si sovrappongono, in dividui e gruppi si incrociano in centri di interesse effimeri e mutevoli; quasi tutti sono in movimento, ma l'insieme degli spostamenti appare privo di un senso afferrabile.
Sembra che ci sia una relazione tra l'incapacità di “ve dere” (a vari livelli di senso, secondo il modo di narrare tipico del quarto evangelista) e questa "mancanza di luogo". In al tre parole, l’evangelista ci dice che è proprio la cecità inte riore a creare una sorta di "terra di nessuno", dove non si sa bene “come” e “dove” indirizzare i propri passi.
Gesù è luce del mondo; illumina e manifesta: «Passando, vide un uomo cieco dalla nascita...» (9,1); un cieco che, forse, faceva parte del "paesaggio", e che nessuno vede va più, in questo luogo anonimo. Ma lo sguardo di Gesù cerca il particolare, vuol far uscire dall'anonimato , apre lo sguardo sulla storia della persona, perché in essa l'opera di Dio può manifestarsi: e non importa che questo avvenga in un “non-luogo” riempito di chiacchiere confuse.
Anche nel nostro tempo il chiacchiericcio confuso e di spersivo fa sì che le zone d’ombre e quelle di luce non siano sempre così distinte come vorremmo. L'importante sarebbe non perdere l'appuntamento con la domanda decisiva: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». La quaresima ci illumina per poter dire anche noi la notte di Pasqua: «Credo, Signore!»
AGENDA PARROCCHIALE dal 30 marzo 2014
31 Lunedì ore 21,00 nei locali di S. Pierino: DISCEPOLI NEL POPOLO DI DIO
un incontro rivolto a tutti, in particolare agli operatori pastorali e ai genitori dei ragazzi
Desideriamo confrontarci sul modo di procedere della nostra comunità e come collaborare con le altre parrocchie della Zona Urbana
02 Mercoledì ore 19,30-21,15: gruppo “Antiochia”
ore 21,00 presso l’Auditorium della Fondazione “BML”, piazza S. Martino proiezione a ingr. libero del film “IL MESSIA“ di R. Rossellini
03 Giovedì ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e riflessione sulla pagina evangelica domenicale
04 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo
ore 9,00: Lodi e S. Messa;
ore 16,00: confessioni;
ore 17,15 : Via Crucis; ore 18,00: S. Messa
ore 21,00 in cattedrale incontro quaresimale diocesano: LA CONVERSIONE NELLA COMUNITA’ ECCLESIALE OGGI Riflessione di padre R. Cantalamessa
05 Sabato incontri di catechesi
ore 15,00 dalla chiesa delle “Barbantini (via Elisa) i bimbi del gruppo Giordano propongono la preghiera della “Via Crucis” itinerante
ore 16,30– 18,30 nei locali del centro parrocchiale “Nostra Signora”: incontro per i genitori che hanno figli da 0 a 6 anni
ore 17,00 nei locali di S. Pierino: incontro per i genitori del gruppo Gerico
13 DOMENICA DELLE PALME ore 10,30 in S. Michele:
benedizione dell’olivo, processione e S. Messa in Cattedrale
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un incontro rivolto a tutti, in particolare agli operatori pastorali e ai genitori dei ragazzi
Desideriamo confrontarci sul modo di procedere della nostra comunità e come collaborare con le altre parrocchie della Zona Urbana
02 Mercoledì ore 19,30-21,15: gruppo “Antiochia”
ore 21,00 presso l’Auditorium della Fondazione “BML”, piazza S. Martino proiezione a ingr. libero del film “IL MESSIA“ di R. Rossellini
03 Giovedì ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e riflessione sulla pagina evangelica domenicale
04 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo
ore 9,00: Lodi e S. Messa;
ore 16,00: confessioni;
ore 17,15 : Via Crucis; ore 18,00: S. Messa
ore 21,00 in cattedrale incontro quaresimale diocesano: LA CONVERSIONE NELLA COMUNITA’ ECCLESIALE OGGI Riflessione di padre R. Cantalamessa
05 Sabato incontri di catechesi
ore 15,00 dalla chiesa delle “Barbantini (via Elisa) i bimbi del gruppo Giordano propongono la preghiera della “Via Crucis” itinerante
ore 16,30– 18,30 nei locali del centro parrocchiale “Nostra Signora”: incontro per i genitori che hanno figli da 0 a 6 anni
ore 17,00 nei locali di S. Pierino: incontro per i genitori del gruppo Gerico
13 DOMENICA DELLE PALME ore 10,30 in S. Michele:
benedizione dell’olivo, processione e S. Messa in Cattedrale
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Due proposte per avvicinarci a Pasqua
* VISIONE DEL FILM “IL MESSIA” di R. Rossellini
Mercoledì 2 ore 21,00: proiezione del film a ingresso libero
Lunedì 7 ore 18,00: approfondimento cinematografico pastorale
Conduce M. Vanelli, collaboraz. “Cineforum Ezechiele 25,17”
* CELEBRAZIONE DELLA VIA CRUCIS con musica di F. LISZT
Sabato 12 ore 21,00 in S. Pietro Somaldi.
Accompagna VOxAlia Ensemble Cantori Lucca, dir. Livio Picotti
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Mercoledì 2 ore 21,00: proiezione del film a ingresso libero
Lunedì 7 ore 18,00: approfondimento cinematografico pastorale
Conduce M. Vanelli, collaboraz. “Cineforum Ezechiele 25,17”
* CELEBRAZIONE DELLA VIA CRUCIS con musica di F. LISZT
Sabato 12 ore 21,00 in S. Pietro Somaldi.
Accompagna VOxAlia Ensemble Cantori Lucca, dir. Livio Picotti
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VISITA E BENEDIZIONE ALLE FAMIGLIE Inizio ore 14,30 (11a sett.)
Lunedì 24 Via della Polveriera, Via S. Girolamo
Martedì 25 1: Corso Garibaldi Numeri pari dal n° 6 al n° 58
Martedì 25 2:Corso Garibaldi Numeri dispari dal n° 1 al n° 117
Mercoledì 26 1: Via della Caserma, Via della Mano, Via del Peso, Via Carrara
Mercoledì 26 2: Via dei Tabacchi, Via San Domenico, Via della Cittadella, Via del Ghironcello, Piazza della Magione
Giovedì 27 1: Via S. Tommaso, via Pelleria
Giovedì 27 2: via delle Conce dal n° 1, Piazzale S. Donato
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AGENDA PARROCCHIALE dal 23 marzo 2014
Sabato 29 marzo ore 20,30: “cena di primavera” via S. Leonardo nei locali Centro Parrocchiale “Giardini di Nostra Signora”
Prenotazioni entro questa domenica 23 marzo al 338 1734584
….……………………………………………………………………………………………
24 Lunedì 22a Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri.
I ragazzi delle medie sono invitati alle ore 18,30 alla chiesa della Rosa per la preghiera in memoria dei missionari
25 Martedì ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE
ore 21 nel Salone del Vescovato di Lucca,
incontro con don Luigi Ciotti (fondatore di
Libera, associazione contro le mafie).
26 Mercoledì ore 21,00: preparazione al Matrimonio
27 Giovedì ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e riflessione sulla pagina evangelica domenicale
28 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo ore 9,00: Lodi e S. Messa;
“24 ore per il Signore “ per riconoscere la Misericordia di Dio e celebrare il Sacramento della Riconciliazione
Nella chiesa di S. Leonardo in Borghi:
Venerdì ore 16,00: confessioni;
ore 17,15 : Via Crucis;
ore 18,00: S. Messa
Nella chiesa di S. Anna ore 17,00: S. Messa; poi Adorazione Eucaristica e disponibilità di sacerdoti per
le confessioni fino alle ore 24,00.
Sabato 29 ore 8,30: S. Messa, preghiera, confessioni fino alle 12,00
29 Sabato Gruppo Cafarnao a S. Gemma
31 Lunedì ore 21,00 tappa del cammino quaresimale parrocch.:
nei locali di S. Pierino incontro per gli operatori pastorali e per i genitori
Desideriamo confrontarci sul modo di procedere della nostra comunità e sui modi per collaborare
con le altre parrocchie della Zona Urbana
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Prenotazioni entro questa domenica 23 marzo al 338 1734584
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24 Lunedì 22a Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri.
I ragazzi delle medie sono invitati alle ore 18,30 alla chiesa della Rosa per la preghiera in memoria dei missionari
25 Martedì ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE
ore 21 nel Salone del Vescovato di Lucca,
incontro con don Luigi Ciotti (fondatore di
Libera, associazione contro le mafie).
26 Mercoledì ore 21,00: preparazione al Matrimonio
27 Giovedì ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e riflessione sulla pagina evangelica domenicale
28 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo ore 9,00: Lodi e S. Messa;
“24 ore per il Signore “ per riconoscere la Misericordia di Dio e celebrare il Sacramento della Riconciliazione
Nella chiesa di S. Leonardo in Borghi:
Venerdì ore 16,00: confessioni;
ore 17,15 : Via Crucis;
ore 18,00: S. Messa
Nella chiesa di S. Anna ore 17,00: S. Messa; poi Adorazione Eucaristica e disponibilità di sacerdoti per
le confessioni fino alle ore 24,00.
Sabato 29 ore 8,30: S. Messa, preghiera, confessioni fino alle 12,00
29 Sabato Gruppo Cafarnao a S. Gemma
31 Lunedì ore 21,00 tappa del cammino quaresimale parrocch.:
nei locali di S. Pierino incontro per gli operatori pastorali e per i genitori
Desideriamo confrontarci sul modo di procedere della nostra comunità e sui modi per collaborare
con le altre parrocchie della Zona Urbana
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"In cammino" in prima pagina questa settimana."
MARTIRI “ON THE ROAD”
Ridiscesi con Gesù e i discepoli dal monte (cf. Mt 17,9), ci ritroviamo in luoghi molto più ordinari, dove la parola ritro va una dimensione più "umana" o, per lo meno, così ci sem bra: e ciò domanda, forse, maggior discernimento.
Incontriamo oggi un luogo di incontro e di scambio: il pozzo. Tutti hanno un ruolo importante nelle storie bibliche, specialmente in quelle dei patriarchi: ad uno di loro, il capo stipite delle tribù di Israele, si deve il "pozzo di Giacobbe" dove Gesù incontra la donna di Samaria (cf. Gv 4,3-42).
Davanti a questo pozzo si intreccia la conversazione, partendo da cose molto banali: «Dammi da bere... Dov'è tuo marito?...». Poi si scopre che quelle cose non sono tanto bana i: l'acqua, il pozzo, il marito, le provviste per il viaggio, il fru mento che matura nei campi... tutto dischiude un mondo che manifesta Dio e rivela il suo amore per l'uomo.
La donna si apre all’ascolto di una realtà nuova e di venta testimone di fede presso i suoi concittadini: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Essa ci può introdurre a celebrare LUNEDI’ 24 MARZO 2014 LA 22a GIORNATA DI PREGHIERA E DI DIGIUNO IN MEMORIA DEI MISSIONARI MARTIRI. E’ una giornata importante, anche se poco cono sciuta, che ci aiuta a fare memoria di coloro che hanno offer to la vita per il vangelo e a rendere più forte la nostra testi monianza di fede.
“Martirio”, vuol dire testimonianza; martire è dun que colui o colei che testimoniano. Riteniamo tali, solo coloro che nel compiere questo annuncio perdono drammaticamente a vita a causa della violenza altrui: pensiamo perciò che la maggior parte di noi può ritenersi esente da questa martyria visto che viviamo in realtà più o meno pacifiche. Ma: ogni cri stiano che si reputi discepolo del Maestro non può sottrarsi alla testimonianza. Quante volte nella nostra giornata par iamo ad altri di quanto e come Gesù abbia sconvolto la no stra vita? Quanto parliamo di come ogni giorno lo sentiamo profondamente vicino? Proprio come la donna samaritana!
Ridiscesi con Gesù e i discepoli dal monte (cf. Mt 17,9), ci ritroviamo in luoghi molto più ordinari, dove la parola ritro va una dimensione più "umana" o, per lo meno, così ci sem bra: e ciò domanda, forse, maggior discernimento.
Incontriamo oggi un luogo di incontro e di scambio: il pozzo. Tutti hanno un ruolo importante nelle storie bibliche, specialmente in quelle dei patriarchi: ad uno di loro, il capo stipite delle tribù di Israele, si deve il "pozzo di Giacobbe" dove Gesù incontra la donna di Samaria (cf. Gv 4,3-42).
Davanti a questo pozzo si intreccia la conversazione, partendo da cose molto banali: «Dammi da bere... Dov'è tuo marito?...». Poi si scopre che quelle cose non sono tanto bana i: l'acqua, il pozzo, il marito, le provviste per il viaggio, il fru mento che matura nei campi... tutto dischiude un mondo che manifesta Dio e rivela il suo amore per l'uomo.
La donna si apre all’ascolto di una realtà nuova e di venta testimone di fede presso i suoi concittadini: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Essa ci può introdurre a celebrare LUNEDI’ 24 MARZO 2014 LA 22a GIORNATA DI PREGHIERA E DI DIGIUNO IN MEMORIA DEI MISSIONARI MARTIRI. E’ una giornata importante, anche se poco cono sciuta, che ci aiuta a fare memoria di coloro che hanno offer to la vita per il vangelo e a rendere più forte la nostra testi monianza di fede.
“Martirio”, vuol dire testimonianza; martire è dun que colui o colei che testimoniano. Riteniamo tali, solo coloro che nel compiere questo annuncio perdono drammaticamente a vita a causa della violenza altrui: pensiamo perciò che la maggior parte di noi può ritenersi esente da questa martyria visto che viviamo in realtà più o meno pacifiche. Ma: ogni cri stiano che si reputi discepolo del Maestro non può sottrarsi alla testimonianza. Quante volte nella nostra giornata par iamo ad altri di quanto e come Gesù abbia sconvolto la no stra vita? Quanto parliamo di come ogni giorno lo sentiamo profondamente vicino? Proprio come la donna samaritana!
VISITA E BENEDIZIONE ALLE FAMIGLIE Inizio ore 14,30 (10a sett.)
18 martedì: Piazza del Palazzo Dipinto, Via del Toro, Vicolo della Minerva
18 martedì: Vicolo della Posta, Via Volta Paoli Corte Campana. Via S. Paolino numeri dispari, Piazza dei Cocomeri
19 mercoledì: Via S. Paolino Numeri pari
19 mercoledì: Corte Frediani, Piazza S. Romano, Via della Corticella, Corte Petri, Cortile degli Svizzeri
20 giovedì: Corso Garibaldi Numeri pari dal n° 6 al n° 58
20 giovedì: Corso Garibaldi Numeri dispari dal n° 1 al n° 117
21 venerdì: Via dei Tabacchi, Via San Domenico, Via della Cittadella, Via del Ghironcello, Piazza della Magione
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AGENDA PARROCCHIALE dal 16 marzo 2014
Dal 18 al 26 luglio in collaborazione con Kombe Viaggi proponiamo: TOUR DELL’ARMENIA. Informazioni: 338 1734584 oppure
340 4605529. LE ISCRIZIONI TERMINANO IL 20 MARZO
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17 Lunedì ore 21,00 in S. Pierino: incontro per i catechisti
18 Martedì ore 19,30-21,15: gruppo Antiochia (3ame/1asu)
19 Mercoledì Festa di S. Giuseppe sposo di Maria
ore 21,00: incontro per il Gruppo famiglie
20 Giovedì ore 18,00 in Arcivescovato incontro con P. Sorge:
“Laici tra la gente; un percorso di Chiesa”
ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e
riflessione sulla pagina evangelica domenicale
21 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo ore 9,00: Lodi e S. Messa; ore 16,00:
confessioni; ore 17,15 : Via Crucis; ore 18,00: S. Messa
ore 21,00 “Giardini di N. Signora”, via S. Leonardo 12
gruppo: “danzare la Parola”
22 Sabato ore 15,00: catechesi per l’Iniziazione Cristiana
ore 17,00 ai Servi: incontro con Padre Alex Zanotelli per riflettere sul rapporto “Nord/Sud del mondo”
29 Sabato ore 20,30: “cena di primavera” via S. Leonardo nei locali dell’oratorio “Giardini di N. Signora”
Prenotazioni entro domenica 23 al 338 1734584
31 Lunedì ore 21,00 2a tappa del cammino quaresimale:
nei locali di S. Pierino incontro per gli operatori pastorali e per i genitori
Desideriamo confrontarci sul modo di procedere della nostra comunità e sui modi per collaborare
con le altre parrocchie della Zona Urbana
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340 4605529. LE ISCRIZIONI TERMINANO IL 20 MARZO
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17 Lunedì ore 21,00 in S. Pierino: incontro per i catechisti
18 Martedì ore 19,30-21,15: gruppo Antiochia (3ame/1asu)
19 Mercoledì Festa di S. Giuseppe sposo di Maria
ore 21,00: incontro per il Gruppo famiglie
20 Giovedì ore 18,00 in Arcivescovato incontro con P. Sorge:
“Laici tra la gente; un percorso di Chiesa”
ore 18,30 e ore 21,00 in S. Leonardo: ascolto e
riflessione sulla pagina evangelica domenicale
21 Venerdì giorno di penitenza e di astinenza
a S. Leonardo ore 9,00: Lodi e S. Messa; ore 16,00:
confessioni; ore 17,15 : Via Crucis; ore 18,00: S. Messa
ore 21,00 “Giardini di N. Signora”, via S. Leonardo 12
gruppo: “danzare la Parola”
22 Sabato ore 15,00: catechesi per l’Iniziazione Cristiana
ore 17,00 ai Servi: incontro con Padre Alex Zanotelli per riflettere sul rapporto “Nord/Sud del mondo”
29 Sabato ore 20,30: “cena di primavera” via S. Leonardo nei locali dell’oratorio “Giardini di N. Signora”
Prenotazioni entro domenica 23 al 338 1734584
31 Lunedì ore 21,00 2a tappa del cammino quaresimale:
nei locali di S. Pierino incontro per gli operatori pastorali e per i genitori
Desideriamo confrontarci sul modo di procedere della nostra comunità e sui modi per collaborare
con le altre parrocchie della Zona Urbana
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"In cammino" in prima pagina questa settimana."
UNO SGUARDO DALL’ALTO
Oggi ci viene chiesto di inoltrarci con Gesù e i suoi di scepoli, presi e condotti in disparte, “su un alto monte”. Siamo così invitati a sperimentare la quaresima come ascen sione, lasciando a valle ciò che ci lega alla vita di sempre per intraprendere la salita faticosa verso l'altura pasquale. Con questa immagine nel cuore comprendiamo meglio le "privazioni" quaresimali: perché non si sale bene in alta quota, se si è sovraccarichi e se non è stata scelta l'attrezzatura giusta. Man mano che si sale, poi, in una giornata luminosa, l'aria si fa tersa, il sole accecante, la luce abbacina soprattutto se ci si avvicina alle altezze - sempre più in su - delle nevi perenni. Qualcosa di simile hanno potuto vedere i discepoli che hanno seguito Gesù fino alla vetta: il volto brillante come il sole, il biancore luminoso delle sue vesti (cf. Mt 17,23), l'ebbrezza di stare in cima al mondo…
Così è la quaresima: ci offre il suo aspetto di avventura dello spirito, di ascensione appassionante, che fa passare in secondo piano la fatica del percorso. Le voci si fanno più chiare e distinte, non ci sono più le ambiguità del deserto: percepiamo la gioia del discepolo al quale si dischiude tutta la bellezza, di solito velata, che splende sul volto del Maestro; ascoltiamo la Voce che dalla nube lo conferma e lo addita come oggetto del compiacimento del Padre e Parola offerta all'ascolto dei discepoli e dell'umanità tutta; Gesù stesso, infine, congiunge la forza della rivelazione («Non temete!») con il tocco umano e incoraggiante, , fa rialzare i discepoli tra mortiti dalla chiarezza luminosa della Parola.
Oggi ricordiamo anche che nel luogo montano Matteo ha raccolto alcuni snodi decisivi del suo racconto. Dalla montagna che ha dato il nome al primo grande discorso di Gesù (5,ss) al monte della preghiera e del pane moltiplicato (cf. 15,29), e a quello della trasfigurazione fino al luogo dell'ultimo incontro del Risorto con i discepoli (cf. 28,16), l'in dicazione è sicura: il “salire” è cosa che vale la pena intraprendere, per incontrarvi il Dio-con-noi e ascoltarne la voce attraverso la quale Dio continua a parlare agli uomini.
Oggi ci viene chiesto di inoltrarci con Gesù e i suoi di scepoli, presi e condotti in disparte, “su un alto monte”. Siamo così invitati a sperimentare la quaresima come ascen sione, lasciando a valle ciò che ci lega alla vita di sempre per intraprendere la salita faticosa verso l'altura pasquale. Con questa immagine nel cuore comprendiamo meglio le "privazioni" quaresimali: perché non si sale bene in alta quota, se si è sovraccarichi e se non è stata scelta l'attrezzatura giusta. Man mano che si sale, poi, in una giornata luminosa, l'aria si fa tersa, il sole accecante, la luce abbacina soprattutto se ci si avvicina alle altezze - sempre più in su - delle nevi perenni. Qualcosa di simile hanno potuto vedere i discepoli che hanno seguito Gesù fino alla vetta: il volto brillante come il sole, il biancore luminoso delle sue vesti (cf. Mt 17,23), l'ebbrezza di stare in cima al mondo…
Così è la quaresima: ci offre il suo aspetto di avventura dello spirito, di ascensione appassionante, che fa passare in secondo piano la fatica del percorso. Le voci si fanno più chiare e distinte, non ci sono più le ambiguità del deserto: percepiamo la gioia del discepolo al quale si dischiude tutta la bellezza, di solito velata, che splende sul volto del Maestro; ascoltiamo la Voce che dalla nube lo conferma e lo addita come oggetto del compiacimento del Padre e Parola offerta all'ascolto dei discepoli e dell'umanità tutta; Gesù stesso, infine, congiunge la forza della rivelazione («Non temete!») con il tocco umano e incoraggiante, , fa rialzare i discepoli tra mortiti dalla chiarezza luminosa della Parola.
Oggi ricordiamo anche che nel luogo montano Matteo ha raccolto alcuni snodi decisivi del suo racconto. Dalla montagna che ha dato il nome al primo grande discorso di Gesù (5,ss) al monte della preghiera e del pane moltiplicato (cf. 15,29), e a quello della trasfigurazione fino al luogo dell'ultimo incontro del Risorto con i discepoli (cf. 28,16), l'in dicazione è sicura: il “salire” è cosa che vale la pena intraprendere, per incontrarvi il Dio-con-noi e ascoltarne la voce attraverso la quale Dio continua a parlare agli uomini.
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