"In cammino" in prima pagina questa settimana.
preghiera il suo volto "cambiò d'aspetto" e la sua veste divenne "candida e sfolgorante". Accanto a lui Mosé ed Elia che parlavano di ciò che sarebbe accaduto a Gerusalemme.
Una manifestazione in piena regola. Una gioia per gli occhi che vedono la gloria di Dio. Voglia di fermarsi, per sempre: «Maestro, è bello per noi stare qui».
Ci sono dei momenti stupendi nell'esistenza di fede che restano scolpiti nella memoria, come anche esistono
dubbi e incertezze, che sembrano fugati in un attimo.
In questi casi, siamo "tentati" di contemplare il Signore perché sentiamo il cuore battere di gioia. Dopo
quest'attimo, la luce scompare e non ci resta che una voce: «Questi è il Figlio mio, l'eletto, ascoltatelo». È il momento in cui si deve scendere dal monte e riprendere la strada per camminare su un sentiero stretto che conduce alla collina del calvario.
L'esperienza cristiana non è fatta di visioni. La vitaquotidiana di un discepolo di Gesù non si costruisce sul
"vedere", ma sull' "ascoltare". La fede non vienesostenuta dalla vista, ma dall'udito. Dio non vuole essere
fissato in un'immagine, perché la "sua" raffigurazione è una tentazione costante e illude di aver risolto una volta
per tutte il rapporto con Dio. «Ho una croce d'oro al collo... un'immagine in casa... un santino nel
portafoglio... Vede, sono anch'io un credente, uncristiano...».
Il Dio di Gesù Cristo non vuole essere "imbalsamato" in un'immagine, ma chiede di essere ascoltato e accolto
ogni giorno.
Partecipare alla grazia del Tabor è l'appello che ci viene, oggi, dalla celebrazione dell'eucaristia. Stare volentieri alla presenza di Dio, lasciarsi avvolgere dalla nube del suo amore, ascoltare con ammirazione e
venerazione quanto egli ci dice, esprimere una lode vitale per un dono immeritato...
Gli appuntamenti di questa settimana (01 - 07.02.10)
01 Lunedì ore 21,00 in piazza S. Pierino:
incontro per i catechisti e gli educatori
03 Mercoledì ore 21,00 in piazza S. Pierino:
preparazione al Matrimonio
04 Giovedì ore 21,00 nella chiesa di S. Andrea:
incontro con le famiglie della zona
05 Venerdì giorno di penitenza, preghiera e astinenza dalle carni
ore 17,00 nella chiesa di S. Tommaso in Pelleria: Via Crucis per tutti, in particolare per i ragazzi
ore 21,00: “Stazione quaresimale” all’Arancio e Celebrazione Eucaristica
06 Sabato ore 15,00 in S. Tommaso in Pelleria:
catechesi per i bambini
BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 7^ Sett. 2010
1° itinerario: Via dell’Angelo Custode, Vicolo S.Simone, Vicolo della Felicità, Vicolo del Pescatore e Corte Fatinelli
2° itinerario: Via S. Anastasio, Via Fatinelli, Vicolo delle Ventaglie
Martedì 02
1° itinerario: Via Guinigi numeri dispari
2° itinerario: Via Guinigi numeri pari
Mercoledì 03
1° itinerario: Via S. Andrea numeri dispari
2° itinerario: Via S. Andrea numeri pari
Giovedì 04
1° itinerario: Vicolo dell’Altopascio, P.za del Suffragio, P.za S. Quirico, Via Arancio, Piazza dell’Arancio, Vicolo S. Carlo, Via Altogradi
2° itinerario: Piazza Guidiccioni, Piazza del Carmine, Via del Carmine, Via S. Gregorio, Piazza S. Gregorio, Via delle Chiavi d’oro.
La pastorale Missionaria dei Padri Saveriani nella repubblica Democratica del Congo
Oggi più che mai siamo assetati di valori quali la Giustizia e la Verità, proprio per rispondere ad un esigenza di trasparenza e di “informazione non filtrata” l’Ufficio diocesano per la Pastorale Missionaria, insieme all’Ufficio Migrantes” organizza, nel periodo quaresimale, una conferenza sulle attività missionarie dei Padri Saveriani nella Repubblica Domocratica del Congo e in Burundi, perché “Missione” significa promozione umana, testimonianza silenziosa, dialogo interreligioso ma anche denuncia.
L’incontro si terrà venerdì 26 febbraio 2010 alle ore 21.00 nell’Oratorio di S. Giuseppe in P.zza Antelminelli a Lucca.
Ospite della serata sarà Padre Alberto LANARO, appartenente alla famiglia religiosa dei Padri Saveriani, che ha vissuto per molti anni in terra di missione a stretto contatto con le comunità locali nella ricerca di un dialogo e di una riconciliazione che porti ad un processo di pace condiviso e partecipato.
Gli appuntamenti di questa settimana (22 - 28.02.10)
ore 17,00 in piazza S. Pierino 11: incontro per le famiglie giovani e non giovani
22 Lunedì ore 21,00 in piazza S. Pierino: incontro con i genitori del gruppo Emmaus (5a elem.)
24 Mercoledì ore 18,00 e ore 21,00 in piazza S. Pierino: incontro con i genitori dei gruppi Nazaret (2° el.) e Giordano (3° el.)
25 Giovedì ore 21,00 nella chiesa di S. Benedetto in Gottella (p.za Bernardini) incontro con le famiglie
26 Venerdì giorno di penitenza, di preghiera e di astinenza dalle carni, cibi o beni costosi
ore 16,00 nella chiesa di S. Pietro Somaldi: Via Crucis
ore 21,00: “Stazione quaresimale” a S. Filippo e Celebrazione Eucaristica
27 Sabato ore 15,00 in S. Tommaso: catechesi per i ragazzi
28 Domenica Seconda di Quaresima
ore 11,00 in S. Michele: S. Messa con il gruppo Tabor (i ragazzi delle medie)
BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 6^ Sett. 2010
1° itinerario: Corte Biancalana, Via Vallisneri, Piazza S. Martino, Via del Duomo
2° itinerario: Via del Battistero
Martedì 23,
1° itinerario: Via del Gallo, Corte del Gallo, Via dell'Olivo.
2° itinerario: P.za dei Servi, Via delle Trombe, Via S. Donnino, Corte Bertolini.
Mercoledì 24,
1° itinerario: Via del Molinetto, Vicolo Nocchi, P.za S. Giovanni, Chiostro della Cattedrale.
2° itinerario: Via della Dogana, Vicolo della Dogana, Via del Giglio, Via del Peso, C.so Garibaldi num. dispari da 165 a 119; num. pari dal 58 all’84
Giovedì 25,
1° itinerario: Via S. Croce numeri dispari dal n° 1 al 67 (da piazza S. Maria F. a via Roma)
2° itinerario: Via S. Croce numeri pari dal n° 6 al 2 (da piazza S. Maria F. a via Roma)
"In cammino" in prima pagina questa settimana.
"Se ascoltaste oggi la sua voce! Non indurite il vostro cuore" (Sal 94,8).
Ancora una volta arriva l'invito di Dio ad ascoltare la sua voce, a non indurire il cuore; ancora una volta è l'inizio di un percorso quaresimale in cui siamo chiamati a fermarci, a sostare nel silenzio, a fare deserto nella nostra vita per ritrovare noi stessi e la voce di Dio dentro di noi.
Chi siamo, dove stiamo andando, dove vogliamo andare? Cosa abbiamo costruito in questi anni, cosa
vogliamo farne di quelli che ci restano?
Ci sentiamo poveri, insoddisfatti, incapaci di vivere con pienezza l'oggi alla luce della parola di Dio, chiusi al soffio dello Spirito e prigionieri della preoccupazione riguardo al futuro dei nostri figli (ma non di solo pane vive l'uomo), tentati dal desiderio di prestigio (il dominio sui regni del mondo) e dall'idea di un Dio da invocare perché realizzi i nostri desideri (come la richiesta gratuita di un miracolo).
Sentiamo però che Gesù ci è vicino in questa nostra fragilità, lui che, uscito dalle acque del Giordano, dopo i tanti anni trascorsi a Nazareth, si ritira nel deserto per capire fino in fondo la solitudine dell'uomo, per ripercorrere il cammino di Israele, per sentire i morsi della fame e della sete, per essere tentato dal male.
Il diavolo ora gli indica la strada più semplice e ovvia, che Gesù rifiuta scegliendo la strada dell'amore senza riserve, fino all'offerta di sé nel Getsemani, quando il diavolo tornerà per dirgli che la sua missione è fallita, che è stato sconfitto.
E invece sarà la morte ad essere sconfitta e con essa il male e il peccato.
Anche noi vogliamo fermarci per chiederci che cristiani, che uomini e che donne vogliamo essere, per dare più autenticità alla nostra vita. Che questi giorni siano occasione di conversione, alla luce della parola di Dio.