Si accettano ancora le iscrizioni per il pellegrinaggio che faremo giovedì 2 giugno in pullman al Santuario della Madonna della Guardia Monte Argegna — Garfagnana
Quota: ragazzi € 10; adulti € 15.
Consegnare la quota a d. Agostino o a d. Emanuele
"In cammino" in prima pagina questa settimana.
IL PASTORE E I PASTORI
Gesù, durante tutta la sua vita pubblica vuole raggiungere due obiettivi: il primo è quello di rendere manifesto il suo amore immenso per tutti gli esseri umani, anche se spesso l'uomo non riesce a cogliere questo suo desiderio; il secondo è quello di dare agli uomini l'esempio di quale sia la via da seguire verso la verità per raggiungere la vera vita, che è l'unione profonda con la sua stessa persona.
Questo appare chiaramente nella parabola odierna del buon pastore. È Gesù il "pastore" che vegli a su ciascuno di noi, che ama teneramente le sue pecore, che le chiama per nome per guidarle, che è pronto a dare la sua vita per la nostra salvezza, fino addirittura a donare se stesso agli uomini di ogni tempo nell'eucaristia, venendo ad abitare dentro di noi con il suo corpo e il suo sangue, sotto le specie del pane e del vino.
Riconoscere Gesù come nostro pastore vuol dire accettare che sia lui a guidare le nostre scelte, le nostre decisioni, i nostri comportamenti, le nostre relazioni. Ma vuol dire soprattutto imitarlo nella disponibilità ad offrire la nostra vita per gli altri, senza cercare onori e privilegi. Attraverso questa parabola, infatti, Gesù vuole suggerire ad ogni suo discepolo uno stile di vita improntato all'amore. Alla luce del la parabola chiediamoci se anche noi sappiamo vivere le nostre responsabilità da "pastori" o se abbandoniamo a se stesso chi è affidato alle nostre cure e lasciamo che sia minacciato da "ladri" e "briganti".
Infatti molti "briganti" oggi, spinti dalla smania di potere e dall'insaziabile desiderio di ricchezze, si presentano apparentemente come più premurosi dei pastori: alcuni assicurando una vita felice senza preoccupazioni (per esempio certi santoni orientali che guidano l'uomo all'annullamento totale di sé), altri indicando la felicità nel permissivismo e nella prevaricazione (per esempio le sette sataniche che spingono alla violenza sul prossimo come affermazione del proprio io).
La presenza vigile della comunità cristiana può scongiurare pericoli di tal genere ogni volta che si accorge di chi è solo, di chi attraversa momenti di fragilità, di povertà.
AGENDA PARROCCHIALE dal 15 maggio 2011
15 Domenica del “Buon Pastore”
Preghiamo per le vocazioni di speciale consacrazione
Nei giorni feriali ore 21,00: Rosario in Corte del Gallo
17 Martedì ore 21,00 in S. Pierino: preparaz. al Matrimonio
18 Mercoledì
ore 18,00 in S. Pierino: ragazzi gruppo Emmaus
ore 21,00 al Seminario: Incontro di preghiera
19 Giovedì
ore 17,00-19,30 al Seminario: incontro formativo all’ “ascolto” per i Volontari Caritas
ore 21,00 in S. Pierino: La Parola per i giovani
20 Venerdì ore 17,30 a S. Leonardo in B.. S. Rosario, Messa e Adorazione Eucaristica fino alle 19,15
“Vivere la Speranza” con Giovanni Paolo II
21 Sabato
ore10,00 in S. Maria dei Servi S. Messa per la memoria di S. Rita
ore 15,30 in S. Pierino: Incontro con i genitori dei bambini battezzati negli ultimi anni
ore 19,00: Conclusione del percorso di fede in preparazione al matrimonio
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Preghiamo per le vocazioni di speciale consacrazione
Nei giorni feriali ore 21,00: Rosario in Corte del Gallo
17 Martedì ore 21,00 in S. Pierino: preparaz. al Matrimonio
18 Mercoledì
ore 18,00 in S. Pierino: ragazzi gruppo Emmaus
ore 21,00 al Seminario: Incontro di preghiera
19 Giovedì
ore 17,00-19,30 al Seminario: incontro formativo all’ “ascolto” per i Volontari Caritas
ore 21,00 in S. Pierino: La Parola per i giovani
20 Venerdì ore 17,30 a S. Leonardo in B.. S. Rosario, Messa e Adorazione Eucaristica fino alle 19,15
“Vivere la Speranza” con Giovanni Paolo II
21 Sabato
ore10,00 in S. Maria dei Servi S. Messa per la memoria di S. Rita
ore 15,30 in S. Pierino: Incontro con i genitori dei bambini battezzati negli ultimi anni
ore 19,00: Conclusione del percorso di fede in preparazione al matrimonio
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GIOVEDI’ 2 GIUGNO Pellegrinaggio Santuario Argegna
GIOVEDI’ 2 GIUGNO
Pellegrinaggio in pullman al Santuario della Madonna della Guardia Monte Argegna Passo dei Carpinelli in Garfagnana
Quota di partecipazione: ragazzi € 10; adulti € 15
Le iscrizioni si fanno consegnando la quota a d.Agostino o a d.Emanuele
EMMAUS NON E’ LONTANA
Riascoltiamo oggi l'episodio dei discepoli di Emmaus, affascinante per la pedagogia tutta particolare di Gesù, la pedagogia dell'incontro. Ci spiazza questo Gesù che «si avvicina e comincia a camminare» accanto all'uomo.
Il primo messaggio è chiaro: per incontrare l'altro, per incontrare mio marito, mia moglie, i miei figli, i miei colleghi, i miei vicini... ogni uomo, occorre avvicinarsi, rivolgergli la nostra attenzione, preoccuparci di lui
È necessario, dunque, distogliere lo sguardo da noi stessi e rivolgere le nostre attenzioni all'altro, per «avere un cuore che vede ed agire di conseguenza».
Ma non basta andare incontro all'altro e prestargli la nostra attenzione: occorre camminare insieme a lui. Non è facile camminare insieme, avere lo stesso passo,
attendere i tempi di chi ci sta accanto, porgere il nostro braccio decidere insieme la direzione.
Quante famiglie oggi non camminano più insieme, quanti giovani oggi non hanno un progetto di vita e non riescono a dare un senso alla loro vita, a "vedere oltre”, proprio come i discepoli di Emmaus?
E non; succede anche a noi di sentirci disorientati, confusi e amareggiati di fronte al vuoto morale, culturale, politico della nostra società?
Gesù non si perde d'animo: come allora si fa nostro compagno di cammino.
Dall'incontro al dialogo, dall'ascolto all'accompagnamento: questa è la pedagogia di Gesù, questo dev'essere il nostro stile. Uno stile capace di dialogare con chi la pensa diversamente da noi, uno stile che smorza i toni, che non usa atteggiamenti aggressivi, uno stile coerente con i valori cristiani.
Ogni dialogo comincia con l'ascoltare quanto l'altro ci vuole dire, comincia con il fare silenzio, con l'avere orecchie attente e disponibili.
Togliere gli auricolari dalle orecchie, spegnere la musica spesso assordante. Solo così possiamo cogliere il disagio di chi ci è accanto, accompagnare i nostri figli nelle loro difficoltà quotidiane, condividere i problemi del coniuge, dare conforto al collega sfiduciato, sostenere l'allievo emarginato.
Gesù infine apre gli occhi dei discepoli di Emmaus, insegna loro a leggere i segni dei tempi attraverso la spiegazione delle Scritture, fa ardere il loro cuore con lo spezzare del pane.
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Il primo messaggio è chiaro: per incontrare l'altro, per incontrare mio marito, mia moglie, i miei figli, i miei colleghi, i miei vicini... ogni uomo, occorre avvicinarsi, rivolgergli la nostra attenzione, preoccuparci di lui
È necessario, dunque, distogliere lo sguardo da noi stessi e rivolgere le nostre attenzioni all'altro, per «avere un cuore che vede ed agire di conseguenza».
Ma non basta andare incontro all'altro e prestargli la nostra attenzione: occorre camminare insieme a lui. Non è facile camminare insieme, avere lo stesso passo,
attendere i tempi di chi ci sta accanto, porgere il nostro braccio decidere insieme la direzione.
Quante famiglie oggi non camminano più insieme, quanti giovani oggi non hanno un progetto di vita e non riescono a dare un senso alla loro vita, a "vedere oltre”, proprio come i discepoli di Emmaus?
E non; succede anche a noi di sentirci disorientati, confusi e amareggiati di fronte al vuoto morale, culturale, politico della nostra società?
Gesù non si perde d'animo: come allora si fa nostro compagno di cammino.
Dall'incontro al dialogo, dall'ascolto all'accompagnamento: questa è la pedagogia di Gesù, questo dev'essere il nostro stile. Uno stile capace di dialogare con chi la pensa diversamente da noi, uno stile che smorza i toni, che non usa atteggiamenti aggressivi, uno stile coerente con i valori cristiani.
Ogni dialogo comincia con l'ascoltare quanto l'altro ci vuole dire, comincia con il fare silenzio, con l'avere orecchie attente e disponibili.
Togliere gli auricolari dalle orecchie, spegnere la musica spesso assordante. Solo così possiamo cogliere il disagio di chi ci è accanto, accompagnare i nostri figli nelle loro difficoltà quotidiane, condividere i problemi del coniuge, dare conforto al collega sfiduciato, sostenere l'allievo emarginato.
Gesù infine apre gli occhi dei discepoli di Emmaus, insegna loro a leggere i segni dei tempi attraverso la spiegazione delle Scritture, fa ardere il loro cuore con lo spezzare del pane.
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VIVIAMO IL TEMPO PASQUALE CON MARIA
Nella chiesa di S. Giusto: da lunedì a venerdì
ore 9,40: Lodi,
ore 10,00: S. Messa
ore 17,00: S. Rosario
Nella chiesa di S. Leonardo, Santuario di “Nostra Signora”
ore 8,40: Lodi ;
ore 9,00: S. Messa (lunedì – sabato)
ore 17,30: S. Rosario,
ore 18,00: S. Messa
ore 18,00: S. Messa,
Adorazione Eucaristica fino alle ore 19,15, aiutati dall’insegnamento di Papa Giovanni Paolo II
ore 9,40: Lodi,
ore 10,00: S. Messa
ore 17,00: S. Rosario
Nella chiesa di S. Leonardo, Santuario di “Nostra Signora”
ore 8,40: Lodi ;
ore 9,00: S. Messa (lunedì – sabato)
ore 17,30: S. Rosario,
ore 18,00: S. Messa
Ogni venerdì
ore 17,30: S. Rosario,ore 18,00: S. Messa,
Adorazione Eucaristica fino alle ore 19,15, aiutati dall’insegnamento di Papa Giovanni Paolo II
AGENDA PARROCCHIALE dal 08 maggio 2011
08 Domenica
ore 11,30 in S. Maria Bianca: S. Messa e Supplica alla Madonna del S. Rosario Un augurio e un grazie a tutte le mamme
Ogni sera ore 21,00 recita del S. Rosario in Corte Parigi
09 Lunedì
ore 21,00 in S. Pierino: la Parola per i giovani Riflessione sulla fede e preparazione alla cresima
11 Mercoledì
ore 18,00: incontro per i ragazzi del gruppo Emmaus12 Giovedì
ore 21,00 incontri in S. Martino: una testimonianza sulla paura di fronte alla malattia. Presenta Fabio Salvatore attore e regista13 Venerdì
ore 17,30 a S. Leonardo in B.. S. Rosario, Messa e Adorazione Eucaristica fino alle 19,15
“Vivere la Speranza” nelle parole di Giovanni Paolo II
14 Sabato
Il Gruppo Giordano a Pisa per la visita al Battistero Lucca, 6 Aprile 2005; S.Messa in suffragio del Beato Giovanni Paolo II
Riviviamo in questo video amatoriale, la S.Messa celebrata nella Cattedrale di Lucca in suffragio del Beato Giovanni Paolo II Presieduta dall'Arcivescovo mons. Italo Castellani alla quale erano invitati tutti i sacedoti, i religiosi e le religiose, i consacrati e le consacrate, le Autorità Civili e Militari del Territorio della
Diocesi di Lucca e tutto il popolo di Dio.
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