BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 13^ Sett. 2010
Lunedì 03
1° itinerario: Via dei Tabacchi, Via San Domenico, Via della Cittadella, Via del Ghironcello, Piazza della Magione 2° itinerario: Via Pelleria, Piazzale S. Donato.
Martedì 04
1° itinerario: Via S. Tommaso
2° itinerario: Via delle Conce
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Gli appuntamenti di questa settimana (26.04 - 02.05.10)
25 Domenica GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI
- ore 18,00 a Monte S.Quirico: S. Messa per l’accolitato di Gilberto
26 Lunedì ore 21,00 in piazza S. Pierino 11: Commissione Pastorale Parrocchiale
27 Martedì nella Basilica di S. Frediano: Festa di S. Zita Vergine
26 Lunedì ore 21,00 in piazza S. Pierino 11: Commissione Pastorale Parrocchiale
27 Martedì nella Basilica di S. Frediano: Festa di S. Zita Vergine
ore 8 - 9,30 – 10,30 – 16: S. Messa
ore 18 : S. Messa solenne presieduta dall’ Arcivescovo Mons. Italo Castellani con l’Arcivescovo emerito Mons. Bruno Tommasi.
28 Mercoledì ore 18,00: gruppo Emmaus a S. Paolino
29 Giovedì
ore 18 : S. Messa solenne presieduta dall’ Arcivescovo Mons. Italo Castellani con l’Arcivescovo emerito Mons. Bruno Tommasi.
28 Mercoledì ore 18,00: gruppo Emmaus a S. Paolino
29 Giovedì
ore 18,00 a S. Leonardo: S. Messa, Adorazione eucaristica e preghiera di intercessione per gli ammalati e chi vive situazioni di sofferenza fisica o morale
ore 21,15: “Incontri in S.Martino”: Dialogo interculturale e cittadinanza con Giulio Albanese missionario comboniano direttore del MISNA
01 Sabato
ore 21,15: “Incontri in S.Martino”: Dialogo interculturale e cittadinanza con Giulio Albanese missionario comboniano direttore del MISNA
01 Sabato
ore 09,00 nella chiesa di S. Leonardo: S. Messa e inizio del mese mariano.Ogni giorno del mese di maggio alle ore 17,30: preghiera del Rosario e S. Messa
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"In cammino" in prima pagina questa settimana.
ASCOLTARE E SEGUIRE
Nelle catacombe, nei sarcofagi e nei mosaici dell'età paleocristiana troviamo sovente l'immagine del buon pastore, che porta sulle spalle una pecorella del suo gregge.
Riempie il cuore di tenerezza pensare che Dio ci chiama e conosce per nome.
Si tratta di una conoscenza reciproca profondissima, di quella fiducia e amore che permettono al Figlio di essere una cosa sola con il Padre; a noi è proposto di entrare in relazione con lui allo stesso modo, con la gioia e la consapevolezza che nul la potrà separarci dal suo amore.
«Le mie pecore ascoltano la mia voce»: solo chi ama ascolta veramente può far questo perché a s c o l t a r e è u n ' a z i o n e complessa, che richiede attenzione e disponibilità.
Dobbiamo esercitarci di più nell'arte dell'ascolto; di noi stessi, del coniuge, dei figli e soprattutto di Dio che parla al nostro cuore.
Nella preghiera possiamo ritrovare noi stessi e incontrare Dio, aprendoci al l 'ascolto del la sua Parola, che è
capace di trasformare il nostro modo di vedere le cose, spesso così chiuso ed egoista.
Da l l ' ascolto possono nascere in noi la forza e il desiderio di seguire il pastore per strade anche sconosciute, misteriose. L'ascolto diventa azione, il seguire significa obbedire a questo Dio di cui n o n c i
f i d i amo ma i abbastanza.
Se riuscissimo a sentire ogni giorno la voce dolcissima del Padre che ci assicura che mai niente e nessuno potrà rapirci dalla sua mano, e che questo vale anche per tutte le eprsone di cui tanto ci preoccupiamo, vivremmo con più serenità e abbandono i nostri giorni, con la certezza e consapevolezza che nulla potrà separarci dal suo amore.
Questa certezza e consapevolezza, che pure non ci risparmiano fatiche, dolori e sofferenze, sono la roccaforte e i l centro della nostra esistenza.
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BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 12^ Sett. 2010
Lunedì 26
1° itinerario: Corte Frediani, Piazza San Romano, Via della Corticella, Corte Petri, Cortile degli Svizzeri, n.1
2° itinerario: Piazza XX Settembre, Corte Paoli, Piazza Napoleone, Via Vittorio Veneto tutta, Via del Sasso, Piazza del Giglio, Corte Nieri.
Mercoledì 28
1° itinerario: Corso Garibaldi numeri dispari dal n° 1 al n° 117
2° itinerario: Via della Caserma, Via della Mano, Via del Peso, Via F. Carrara
Giovedì 29
1° itinerario: Corso Garibaldi numeri pari dal n° 6 al n° 56
2° itinerario: Via della Polveriera, Via S.
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1° itinerario: Corte Frediani, Piazza San Romano, Via della Corticella, Corte Petri, Cortile degli Svizzeri, n.1
2° itinerario: Piazza XX Settembre, Corte Paoli, Piazza Napoleone, Via Vittorio Veneto tutta, Via del Sasso, Piazza del Giglio, Corte Nieri.
Mercoledì 28
1° itinerario: Corso Garibaldi numeri dispari dal n° 1 al n° 117
2° itinerario: Via della Caserma, Via della Mano, Via del Peso, Via F. Carrara
Giovedì 29
1° itinerario: Corso Garibaldi numeri pari dal n° 6 al n° 56
2° itinerario: Via della Polveriera, Via S.
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Caritas Parrocchiale; scarica la scheda.
VIVERE LA CARITA’
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Lunedì 12 aprile u.s. ci siamo incontrati per costituire la Caritas Parrocchiale.
Il prossimo incontro, a cui chi è interessato a inserirsi nel gruppo può partecipare, sarà lunedì 24 maggio ore 21,00 in piazza S. Pierino 11.
Mettiamo a disposizione la scheda presentata il 12 aprile che è utile per la riflessione personale.
Sono stralci di tre documenti:
· “Il volto missionario della parrocchia in un mondo che cambia” pubblicato dalla Conferenza Episcopale Italiana nel 2000;
· “Linee pastorali diocesane per l’anno 2008-2009;
· infine una scheda della Caritas Italiana per definire il volto della Caritas parrocchiale
Ci sembrano utili per la riflessione personale e per l’impegno: puoi scaricare la scheda cliccando QUI.
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BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 11^ Sett. 2010
Lunedì 19,
1° itinerario: Via Beccheria, Vicolo della Posta e dello Stellino, Corte del Pesce, Via Pescheria, Corte Pozzotorelli, Via Volta Paoli.
2° itinerario: Corte dell’Angelo, Piazza S. Giusto, Via Cenami
Martedì 20,
1° itinerario: Piazza S. Alessandro, Via S. Alessandro, Piazza della Cervia, Via della Cervia, Vicolo della Cervia, Corte Campana.
2° itinerario: Via Burlamacchi tutti i numeri dal n° 1 al n° 30, Vicolo Croce di Malta, Vicolo S. Pierino, Corte S. Paolino, Piazza S. Pierino, Via S. Pierino
Mercoledì 21,
1° itinerario: Via S. Paolino numeri pari
2° itinerario: Via S. Paolino numeri dispari, Piazza dei Cocomeri
Giovedì 22,
1° itinerario: Via del Crocifisso, Via Galli Tassi dall’1 fino a via S. Giustina (n° 1-59).
2° itinerario: Via Vittorio Emanuele
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1° itinerario: Via Beccheria, Vicolo della Posta e dello Stellino, Corte del Pesce, Via Pescheria, Corte Pozzotorelli, Via Volta Paoli.
2° itinerario: Corte dell’Angelo, Piazza S. Giusto, Via Cenami
Martedì 20,
1° itinerario: Piazza S. Alessandro, Via S. Alessandro, Piazza della Cervia, Via della Cervia, Vicolo della Cervia, Corte Campana.
2° itinerario: Via Burlamacchi tutti i numeri dal n° 1 al n° 30, Vicolo Croce di Malta, Vicolo S. Pierino, Corte S. Paolino, Piazza S. Pierino, Via S. Pierino
Mercoledì 21,
1° itinerario: Via S. Paolino numeri pari
2° itinerario: Via S. Paolino numeri dispari, Piazza dei Cocomeri
Giovedì 22,
1° itinerario: Via del Crocifisso, Via Galli Tassi dall’1 fino a via S. Giustina (n° 1-59).
2° itinerario: Via Vittorio Emanuele
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"In cammino" in prima pagina questa settimana.
DIVERSAMENTE OPERANTI
La delusione dei discepoli che, dopo una notte intera di lavoro sul lago ritornano a riva senza aver pescato nulla, è quella che si prova quando, dopo aver fatto tutto quello che ci sembrava giusto fare, le cose non
vanno come vorremmo; nonostante abbiamo messo tutto il nostro impegno, non siamo riusciti ad ottenere nulla: tutti i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni e le nostre agitazioni non hanno prodotto l'effetto sperato. D’altra parte, certe situazioni le abbiamo sempre affrontate in un certo modo e non vediamo il motivo
di cambiare; sebbene non siamo soddisfatti del risultato, il cambiamento ci spaventa e tentare nuove strade
è una prospettiva che tendiamo ad evitare.
Come avviene a tanti ragazzi che passano la notte in discoteca, viene da pensare che anche noi
abbiamo vissuto e impegnato tanto tempo della notte, tanta parte della nostra vita, senza portare a casa
niente in termini di amicizia e di voglia di fare non solo per noi ma anche per gli altri.
Gesù anche in questa domenica è nostro maestro: invita i discepoli a sper imentare una nuova tecnica
che si rivela particolarmente efficace; in poco tempo le reti sono ricolme di pesci. È bastato gettare le reti da una parte piuttosto che dall'altra, è bastato avere fiducia e non lasciarsi scoraggiare.
Così anche Pietro che, dopo aver riconosciuto la sua debolezza nel rinnegare Gesù, ha riconfermato il suo amore e non ha permesso che il sentimento di colpa inaridisse il suo cuore.
Le scene riportate in questo brano evangelico potremmo adottarle come schema di riferimento nel tentativo di mantenere bella e appagante la relazione con gli altri.
Anche se a noi sembra di averle tentate tutte, anche se facciamo fatica ad entrare nel loro mondo, forse un modo di "gettare la rete in modo diverso" c'è.
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La delusione dei discepoli che, dopo una notte intera di lavoro sul lago ritornano a riva senza aver pescato nulla, è quella che si prova quando, dopo aver fatto tutto quello che ci sembrava giusto fare, le cose non
vanno come vorremmo; nonostante abbiamo messo tutto il nostro impegno, non siamo riusciti ad ottenere nulla: tutti i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni e le nostre agitazioni non hanno prodotto l'effetto sperato. D’altra parte, certe situazioni le abbiamo sempre affrontate in un certo modo e non vediamo il motivo
di cambiare; sebbene non siamo soddisfatti del risultato, il cambiamento ci spaventa e tentare nuove strade
è una prospettiva che tendiamo ad evitare.
Come avviene a tanti ragazzi che passano la notte in discoteca, viene da pensare che anche noi
abbiamo vissuto e impegnato tanto tempo della notte, tanta parte della nostra vita, senza portare a casa
niente in termini di amicizia e di voglia di fare non solo per noi ma anche per gli altri.
Gesù anche in questa domenica è nostro maestro: invita i discepoli a sper imentare una nuova tecnica
che si rivela particolarmente efficace; in poco tempo le reti sono ricolme di pesci. È bastato gettare le reti da una parte piuttosto che dall'altra, è bastato avere fiducia e non lasciarsi scoraggiare.
Così anche Pietro che, dopo aver riconosciuto la sua debolezza nel rinnegare Gesù, ha riconfermato il suo amore e non ha permesso che il sentimento di colpa inaridisse il suo cuore.
Le scene riportate in questo brano evangelico potremmo adottarle come schema di riferimento nel tentativo di mantenere bella e appagante la relazione con gli altri.
Anche se a noi sembra di averle tentate tutte, anche se facciamo fatica ad entrare nel loro mondo, forse un modo di "gettare la rete in modo diverso" c'è.
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